A chi ama il calcio non puo' che far piacere il ritorno su una panchina di seria A di Serse Cosmi.E che panchina.Il Palermo,scosso dall'incredibile 0-7 casalingo,ha scelto il ruspante allenatore umbro per risollevarsi.E chi meglio di lui puo' farlo?La sua determinazione e la sua grinta sono le armi giuste per rivitalizzare una squadra dal grande talento ,apparsa nelle ultime partite svogliata e senza mordente.Le qualita' del Palermo sono enormi,i giocatori di talento sicuramente non mancheranno a Cosmi,stara' a lui dare il giusto equilibrio ad una compagine un po' folle.E se attorno a talenti come Pastore,Miccoli ,Ilicic riuscira' a costruire un'intelaiatura solida allora sicuramente ci divertiremo.Ritorneremo a vedere lo splendido gioco sciorinato dal Perugia di Serse a cavallo del Millennio.Dove con giocatori modesti tecnicamente creo' una vera squadra gioiello.
http://www.youtube.com/watch?v=-clDwsUCQuo&playnext=1&list=PLC3BE3390CAECE324
Vryzas estroso greco fu il simbolo di quel gioco spumeggiante.Il piccolo Perugia andava a giocarsela a viso aperto ovunque.E Serse Cosmi,artefice di quel miracolo e scopritore di tantissimi talenti,meritava un'altra occasione.
martedì 1 marzo 2011
lunedì 28 febbraio 2011
Verrebbe da dire...bentornati anni 80...forse
Napoli-Milan da scudetto e' preistoria calcistica....il Sud capace di competere con le squadre del Nord e' quasi fantascienza.Eppure Maradona e il suo Napoli riuscirono ad insidiare lo strapotere del Berlusconi appena entrato nel mondo del calcio.In quel 1988 Diego trascino' la squadra quasi alla conquista dello scudetto,facendola primeggiare dalla prima fin quasi all'ultima giornata.E SI....quasi..finche' non arrivo' quel Napoli Milan.Una delle partite simbolo degli anni 80..una delle partite riesumate dai nostalgici del calcio antico...usate ad esempio per sostenere le accuse di mercimonio e inadeguatezza al calcio attuale.A me pero' questa benedetta partita non ha mai suscitato sentimenti di nostalgia ne tantomeno mi ha fatto emozionare piu' di tanto.C'era Maradona,c'era Van Basten,c'era il Napoli piu' forte della storia e c'era il Milan di Sacchi,una compagine irripetibile.Rivedendo le immagini pero' non ce la faccio a non pensarci.E' piu' forte di me.Il pubblico accorso in massa,la stupenda giornata di sole di quel giorno a Napoli,l'atmosfera palesemente diversa rispetto al calcio ipertelevisivo di oggi non ce la fanno a distrarmi del tutto.Ci penso.Mi tornano in mente patti stipulati in uffici in cui se ti contavi le dita dopo una stretta di mano scoprivi di averne alcune in meno,dove se credevi di aver vinto era segno che non avevi capito la posta in palio.Quella partita non fu pulita.Il calcio degli anni 80 non fu pulito e rimpiangerlo ai giorni d'oggi dopo la tempesta di Calciopoli mi sembra una forzatura insostenibile.Il Napoli in quel campionato crollo inspiegabilmente.Il secondo tempo di quel Napoli-Milan 2-3 fu una resa incondizionata e ingiustificabile,se non guardata da un'ottica stramba.Parlando di questo mi sembra di svelare cio' che e' nascosto in piena vista.Ma no nessuno ricorda nulla.Il calcio degli anni 80 e' sacro.Intoccabile.I Moggi(gia' nel calcio da 15 anni e nell'organigramma societario di quel Napoli),i De Santis,i Carraro,i Berlusconi,i Moratti e tutti gli zozzoni che hanno devastato il campionato piu' bello del mondo erano gia' tutti li.
Questa sera vorremmo dimenticarli,vorremmo pensare che non fossero mai esistiti,vorremmo che il Napoli vincesse,vorremmo veder sorridere Cavani con la sua faccia da adolescente con la macchinetta per i denti storti.questa si che sarebbe un'immagine da evocare.
Questa sera vorremmo dimenticarli,vorremmo pensare che non fossero mai esistiti,vorremmo che il Napoli vincesse,vorremmo veder sorridere Cavani con la sua faccia da adolescente con la macchinetta per i denti storti.questa si che sarebbe un'immagine da evocare.
venerdì 25 febbraio 2011
mercoledì 16 febbraio 2011
Raul ti meriti tutto quello che hai
Raul Gonzalez Blanco ,segnando ieri sera aValencia con la maglia dello Shalke ,mi ha fatto esclamare:"Grande sei proprio un grande".E lo e' veramente.Nessuno avrebbe scommesso un soldo bucato sulla riuscita della sua nuova avventura tedesca.Tutti si chiedevano che necessita' avesse ,dopo aver vinto di tutto di piu' con il Real Madrid, di andare a giocare in Germania.Tutti avrebbero organizzato una bella patita d'addio e si sarebbero goduti "una pensione dorata".Lui no.Aveva voglia di rimettersi in gioco ed ha accettato la proposta dello Shalke 04.E il goal di ieri sera a Valencia e' il giusto premio per un giocatore vero
martedì 15 febbraio 2011
"Ho il mio compito, ne sarò fiero come molti, mettendolo da parte."
Quanti presunti campioni ci fanno tornare in mente questo aforisma di Rimbaud?Fior di giocatori che nel momento cruciale di una gara mostravano poco coraggio o arrivavano un secondo in ritardo sul pallone decisivo o si tiravano indietro nel momento di battere il calcio di rigore decisivo.E cosi' si para davanti a noi l'immagine di Roberto Baggio tornato a Firenze per la prima volta dopo il trasferimento alla juve si rifiuto' di battere il rigore decisivo.L'Avvocato Agnelli ,dopo quell'episodio,conio' per lui il soprannome di "coniglio bagnato".Non poteva non suscitare tenerezza il giovane Roberto,che sarebbe diventato un giocatore straordinario,ma che in quella circostanza mostro un 'emotivita' ed una fragilita' che certo non sono proprie di un campione.Baggio mostrera' negli anni successivi un repertorio calcistico di elevata qualita' ma nei momenti decisivi avra' sempre la tendenza a latitare.Il Mondiale americano del 1994 segno' l'apice della sua carriera ma anche li ,dopo una serie di goal decisivi ,manco' clamorosamente la finale sbagliando anche il rigore decisivo.Tra decine di buoni giocatori con il "braccino corto" ,quelli che spiccano quando mancano di coraggio solo sicuramente i campioni o presunti tali.E come non citare David Trezeguet.Grandissimo attaccante,cecchino infallibile in area di rigore,miglior marcatore straniero nella storia della juventus ha mancato clamorosamente due finali,le piu' importanti della sua vita,facendo dimenticare anche il goal decisivo dell'Europeo 2000.Manchester,finale di Champion's league Juventus-Milan,lotteria finale dei rigore David si presento' sul dischetto.Disastro.Finale Mondiali 2006 Italia-Francia David ancora sul dischetto.Disastro.
C'e' qualcuno piu' di Trezeguet che ci possa far capire cosa significa fallire nel momento decisivo?
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