sabato 12 febbraio 2011

Jerry Sloan Un Antieroe diventato Mito


Jerry e' un vecchio signore con la faccia scolpita nella pietra.Guardandolo te lo immagini con il cappello  di paglia e la camicia di flanella a quadrettoni in sella a uno di quei giganteschi trattori che solcano le enormi distese pianeggianti del Mid-west americano.E la fantasia corrisponde alla realta'.Jerry Sloan,grandissimo allenatore di basket ,e' cosi' che trascorre il suo tempo libero.Quando non e' in giro per gli States con la sua squadra cura la sua fattoria.E' un vero provinciale Jerry,figlio prediletto di quell'America profonda cosi' distante dallo sfavillare danaroso di Los Angeles o New York.Con quella faccia e quei modi da country man non penseresti mai che e' stato capo allenatore di una squadra Nba per 23 anni.Si Jerry e' stato in sella ai suoi Utah Jazz per tutti questi anni facendo giocare la sua squadra in modo meraviglioso,un basket divertentissimo e avvincente mai banale,ha creato, innestandoli nel suo gioco armonioso,Stockton e Malone,una delle coppie più entusiasmanti della storia dello sport americano.Negli anni Novanta i suoi Utah Jazz hanno sfiorato due volte la vittoria finale,solo un immenso Michael Jordan gli ha tolto la soddisfazione di trionfare nel campionato di basket più bello del mondo.Jerry Sloan lo meritava,senza dubbio.Ma la sua grandezza forse sta proprio in questo,essere grande a dispetto della sconfitta.Il ruvido Jerry non ha mai fatto una piega,come se per lui vincere o perdere non facesse molta differenza.Ed ora che la sua avventura sulla panchina degli Utah Jazz e' finita sono certo che Sloan non ha rimpianti.Tornera' alla sua vita felice,non pensera' alle occasioni mancate,certo di aver lasciato un segno indelebile nella storia della Nba.Grazie Jerry.Le tue parole alla conferenza stampa di addio sono di serena risolutezza,parole di un vero uomo che non ha nulla da rimproverarsi.

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