mercoledì 9 febbraio 2011

Ricco' non sei ricco

Autoemotrasfusione.Solo la paura fa spavento.Ti vengono in mente malattie terribili,ospedali angoscianti,ti vengono in mente quei poveri bambini che soffrono di patologie gravi e hanno perso tutti i capelli a causa delle cure.Non ti viene in mente lo sport.Non ti viene in mente il ciclismo.Uno sport nobile che ci fa tornare in mente uomini ed atleti indimenticabili.Coppi,Bartali,Gimondi protagonisti di giornate epiche scolpite nella memoria di chiunque ama lo sport.
Blocco renale.Come puo' lo sport che aiuta la vita provocare la morte?COME E' POSSIBILE CHE UN GIOVANE CHE PRATICA IL CICLISMO sia costretto a conservare sacche con il proprio sangue in frigorifero per poi reiniettarsele?
Riccardo Ricco' ha rischiato di uccidere se stesso con questo comportamento folle e credo abbia proprio rischiato di uccidere la passione di tanta gente per il ciclismo.Una passione enorme che ne ha dovute subire centinaia di batoste.Pantani e le sue tristi vicende hanno turbato tutti gli appassionati,tanto per citarne una.Ma Ricco' e la sua triste vicenda sono sconvolgenti,lasciano senza fiato.
Non ne possiamo piu' vogliamo tornare a Gino e Fausto

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